| La coscienza, la libertà, la verità: Rosmini, Newman, Benedetto XVI |
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Venerdì 10 dicembre, ore 16.45presso l'Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (g. c.) via Folco Portinari 5, Firenze porta il saluto S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze intervengono:
Viviamo una stagione in cui sembra diventare dominio comune l’idea che tutto è possibile, che ogni desiderio può configurare un diritto e che la libertà non è la condizione per scegliere o fare qualcosa che ha valore ma che la scelta è comunque un valore in sé prescindendo dai contenuti. La libertà, che anche per il cristiano è il connotato della grande dignità dell’uomo, non appare contraddistinta dalla responsabilità quanto dalla assoluta autodeterminazione, cioè da una volontà individualistica, che non vuole limiti e che non si pone il problema degli altri. D’altra parte in concezioni in cui tutto è divenire e tutto si storicizza anche i valori si relativizzano scendendo dal piedistallo e ogni opzione diventa equivalente e intercambiabile. Si cancella ogni riferimento oggettivo, come avviene per il concetto di “legge naturale”, e alla dimensione universale e permanente “ragione /natura” si sostituisce l’idea della “natura”, in una situazione di cambiamento in cui tutto è modificabile senza una verità oggettiva, creando le premesse e le giustificazioni perché nulla possa essere censurato e tutti possano fare tutto. Nasce in questo panorama l’idea, ed anche una “necessità”, di ripercorrere il cammino intellettuale e morale di personaggi che hanno segnato l’epoca moderna come Rosmini e Newman, giganti del pensiero e della fede, che, ponendo il primato della coscienza, hanno interpretato la libertà coniugandola colla verità, quella umana e anche quella divina. In tale prospettiva Benedetto XVI, il papa della ragione e della fede, della verità unita alla carità, rappresenta l’anello di congiunzione con personaggi come Rosmini e Newman sul pensiero e sull’insegnamento dei quali ha certamente a lungo meditato e che ha voluto “beati”. |
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Venerdì 10 dicembre, ore 16.45